Agosto 2018 – Italia Oggi “Reality, il forziere di Canale 5”

Italia Oggi 22 agosto 2018 Reality, il forziere di Canale 5
I risultati di audience degli ultimi 12 mesi. Tù sì que vales e il Grande Fratello Vip in testa

Ascolti sopra la media, anche nell’anno del grande calcio
di Andrea Secchi


Si parte l’11 settembre con un ritorno e insieme una novità: Simona Ventura condurrà su Canale 5 la prima edizione di Temptation Island Vip, il debutto della versione celebrity del reality show in cui sei coppie mettono alla prova il proprio legame passando 21 giorni separate in un villaggio per essere tentate da single avvenenti. In questa edizione che si svolgerà a Santa Margherita di Pula, in Sardegna, la Fascino di Maria De Filippi che la produce ha pensato bene di includere fra i partecipanti anche l’ex marito della Ventura, Stefano Bettarini, con la sua giovane compagna, così come Valeria Marini, un personaggio che nei reality dà il meglio di sé.
Sempre a settembre sulla rete ammiraglia Mediaset ancora una versione vip di un reality storico, quella del Grande Fratello, condotta da Ilary Blasi. Successivamente durante la stagione televisiva arriveranno a ruota l’Isola dei famosi con Alessia Marcuzzi, il talent Tù sì que vales con Belén Rodríguez, Amici a metà novembre e C’è posta per te a gennaio entrambi della De Filippi. Per il Grande Fratello in versione tradizionale un po’ di attesa, dopo qualche scivolone della passata edizione condotta da Barbara D’Urso, ma dovrebbe arrivare.

Dopotutto il vicepresidente e a.d. di Mediaset, Piersilvio Berlusconi, lo aveva detto qualche tempo fa: per Canale 5 l’idea è di avere un reality permanente. Il motivo si può capire dando uno sguardo alle tabelle in pagina elaborate dall’Istituto Barometro di Luigi Ricci: talent e reality sono tutt’ora seguitissimi e danno grandi soddisfazioni all’ammiraglia del Biscione garantendo ascolti medi superiori alla media della programmazione prime time della rete anche nell’anno di grandi eventi sportivi come i Mondiali o la Champions.

Mettendo in fila i risultati, si scopre come il programma che è andato meglio in questa categoria è Tù sì que vales, in onda al sabato da settembre a dicembre dello scorso anno e prodotto dalla Fascino con EndemolShine Italy. Ha totalizzato oltre 5,2 milioni di telespettatori in media con il 28,1% di share, che sale a quasi il 30% fra i giovani 15-34enni e al 30,4% nel target 15-54 anni, quello più pregiato per la raccolta pubblicitaria. A seguire il Grande Fratello Vip, andato in onda fra settembre e dicembre del 2017 e prodotto da Endemol: 4,86 milioni di spettatori in media e il 25,7% di share che sale al 36% fra i più giovani e al 30,6% fra i 15-54.

La media d’età dei telespettatori non è bassissima: 53 anni per Tù sì e 50 anni per il Gf Vip. In realtà con questi dati si guarda solo a parte del pubblico, quello che vede i programmi sulla tv tradizionale (che comunque è sempre più giovane rispetto al pubblico di Rai 1). Ma Mediaset registra picchi sul web periodicamente proprio grazie ai video di reality e talent ed è questa la modalità di visione previlegiata dai giovanissimi. Quando Auditel terminerà il processo di rinnovamento della rilevazione, e rilascerà i dati che comprendono anche la visione online, la media dovrebbe rispondere meglio alla realtà degli spettatori. Il Gf Vip, aveva dichiarato lo stesso Piersilvio Berlusconi, con la casa in chiaro 24 ore su 24 ha generato 112 milioni di video visti e raccolto 65 milioni di voti.
A seguire per ascolti c’è l’Isola con 4,46 milioni e il 24,1% di share che sale al 31% fra i giovanissimi, poi Amici con oltre 3,9 milioni in media e il 21,4% (30,6% fra i 15-34enni) e ancora il Grande Fratello (3,9 milioni e il 23,3% che sale al 33,5%) e Temptation Island (3,87 milioni e il 22,6% con il picco del 38,5% fra i 15,34enni).

In totale le 62 serate di Reality/Talent, suddivise in otto titoli, hanno registrato una media del 24,3% di share con 4,4 milioni di spettatori. Ben sopra la media della programmazione di prime time di Canale 5, sempre nello stesso periodo, pari al 16,8%, con 3,5 milioni di spettatori, una media, sottolinea Barometro, che include le partite di Champions League e i Mondiali di Russia.