Maggio 2016 – La strana coppia di Degli Esposti e Luigi Ricci

La strana coppia Luigi Ricci e Carlo Degli Esposti

 

Prima Comunicazione di Anna Rotili

Il fenomeno ‘Montalbano’ Che la fiction andasse da Dio era scontato ma che, alla decima stagione e a quasi vent’anni dalla prima messa in onda, battesse il record di se stessa era poco prevedibile.

Eppure i due nuovi film del ‘Commissario Montalbano’, ‘Una faccenda delicata’ e ‘La piramide di fango’ andati in onda su Raiuno il 24 febbraio e il 7 marzo, hanno totalizzato il 40 e il 41% di share con quasi 11 milioni di spettatori, e il 14. Sono numeri che uguagliano Sanremo o una partita della Nazionale, tali da scoraggiare qualsiasi contro programmazione della concorrenza e sono numeri ancora una volta in crescita: i precedenti quattro film trasmessi nella primavera del 2013 si erano fermati a una media di 10 milioni di spettatori e 36% di share con l’ultimo episodio ‘Una lama di luce’ al 38,9%.

Ennesima testimonianza del granitico patto fiduciario che lega la fiction, scritta dal grande Camilleri e prodotta dalla Palomar, al suo pubblico, un sentiment e un legame che fanno entrare ‘Il commissario Montalbano’, al pari della Piovra, nella mitologia della televisione italiana. Nella valanga di commenti piovuti sul programma è stato anche detto che l’ultimo ‘Montalbano’ è troppo vintage, troppo rassicurante e troppo lento, ma forse il commissario di Vigata piace tanto agli italiani proprio per questa sua anti contemporaneità.
Il produttore Carlo Degli Esposti va al sodo: “Montalbano è una macchina che ha macinato tanti chilometri, la mia cura è quella di tenerla in forma e farla crescere sempre. Giriamo solo due film all’anno perché possiamo scegliere la stagione più adatta per le riprese e teniamo alta la qualità”. E passa poi all’attacco: “Qualcuno ha twittato e scritto che era troppo lento. Ma quale lento? La prima puntata di ‘Montalbano’ durava 115 minuti, ma se poi dentro ci sono stati messi diciassette minuti di pubblicità, roba da ammazzare un toro, la percezione è stata inevitabilmente che fosse lunghissima. Il carico pubblicitario di ‘Don Matteo’ è di sette minuti, ma su ‘Braccialetti rossi’, ‘Il commissario Montalbano’ e ‘Il giovane Montalbano’ gli investitori fanno la fila e dal marketing della Rai hanno valutato che i promo dentro i break di ‘Montalbano’ danno un risultato tre volte superiore alla media della fiction”.

La strana coppia di Degli Esposti e Luigi Ricci
“Sono pronto a scommettere, se non fa almeno il 40% cambio mestiere”. Così diceva contro ogni previsione Carlo Degli Esposti prima della messa in onda di ‘Montalbano’. Al produttore della Palomar piace fare il suo mestiere con la tempra del giocatore d’azzardo e lo ha dimostrato facendo, senza che nessuno glielo richiedesse, la rischiosissima scommessa, anch’essa vinta, del ‘Giovane Montalbano’. In questo caso però non si è trattato solo di cabala o della sua famosa marcia in più.
Alla Palomar, con Degli Esposti, lavora da due anni Luigi Ricci con il suo istituto Barometro, noto nel mondo della televisione per la notevole abilità nel maneggiare i dati Auditel, con un potente data base col quale è in grado di fare velocemente tutte le simulazioni possibili e immaginabili.
A cui aggiunge anche un’esperienza diretta della televisione. Per oltre vent’anni Ricci è stato un consulente della Rai e un supporter anche di Rai Fiction. E nel ’98 quando è nato ‘Montalbano’ c’era lui a fianco dell’allora capo di Rai Fiction Sergio Silvia ed è stato l’interlocutore di tutti i suoi successori fino a Tinni Andreatta, che ha dovuto rinunciare al suo lavoro perché l’azienda aveva deciso di valorizzare il Marketing interno.
Oggi Barometro mette la sua competenza al servizio di chi glielo chiede e ha allargato il campo di ricerca a Internet e al digitale ed è un punto di riferimento stabile per Blitz quotidiano.
Con Degli Esposti si sentono e discutono quotidianamente. Su ‘Montalbano’ hanno lavorato analizzando la montagna di dati forniti da Ricci sulla performance dei ‘Montalbano’ del passato, sul comportamento del pubblico del lunedì, sul cambiamento del contesto competitivo e molto altro ancora. “Degli Esposti meglio di altri sa usare il mio lavoro”, dice Ricci, “e su ‘Montalbano’ ha fatto una campagna di comunicazione mirata a fare una operazione di cross selling travasando il popolo di ‘Braccialetti rossi’, la serie generazionale di Raiuno, dentro ‘Montalbano’ e quello di ‘Montalbano’ dentro ‘Braccialetti rossi’”.
Così il commissario creato da Andrea Camilleri è cresciuto e si è ringiovanito. “Se lo raffrontiamo al primo episodio dei ‘Montalbano’ andati in onda nel 2013 è cresciuto di quasi 5 punti sul totale individuo.
Ma se analizziamo i target scopriamo gli under 18 sono saliti dal 20 al 25%, i 18-24enni dal 25,5% al 27% e i 18-34enni dal 18% al 26%. Altro parametro Interessante: il 34% degli abbonati Sky ha visto il film contro il 23% della stagione precedente.
Dati che ci dicono che ‘Montalbano’ è cresciuto di più proprio sul pubblico non tradizionale di Raiuno, grazie a ‘Braccialetti rossi’ e ai social che quel programma ha coinvolto”.