aprile 2012 – studio Barometro pubblicato su Dipiù

Articolo del settimanale diretto da Sandro Mayer, che analizza, sui dati di uno studio condotto da Barometro, i migliori conduttori televisivi dell’ultima stagione di Raiuno, gli show televisivi

Link: Le trasmissioni da studio più viste in primetime su Rai 1

Di Più, pagina 100, di Stefania Mazzoni

Milly è raggiante: il suo “Ballando con le stelle” è sul podio nella classifica dei programmi più visti
La Carlucci parla dei suoi progetti, dopoché ha conquistato il terzo posto, e solo dopo il Festival di Sanremo e Fiorello, nell’elenco delle trasmissioni più seguite. «Sto già pensando alla nona edizione di questo varietà che considero come un figlio. Farò una breve vacanza con gli autori».
«Ogni volta che finisce Ballando con le Stelle non nego di subire quello che i medici chiamano “calo”: sia dal punto di vista fisico e sia dal punto di vista psicologico. Del resto, dopo tanto lavoro, ventiquattro ore su ventiquattro per quattro mesi, quando un’avventura del genere finisce è normale accusare un po’ il colpo. Provo anche un misto di malinconia, all’idea di non andare più in onda, ma allo stesso tempo, soprattutto quest’anno, mi sento anche pienamente appagata perché io e i miei collaboratori siamo riusciti a portare a termine una vera e propria impresa, se si calcola che siamo andati in onda pure con Ballando con te…».
Dice questo Milly Carlucci pochi giorno dopo la fine di Ballando con te, che insieme con Ballando con le Stelle, l’ha vista protagonista assoluta di RaiUno per tutta la prima parte dell’anno. E’ radiosa, perché anche quest’anno il cast si è rivelato all’altezza, ma è anche molto stanca.
«Il mattino dopo la diretta dell’ultima puntata di Ballando con te», comincia a raccontare la conduttrice «mi è esplosa una congiuntivite terribile. Allora sono corsa dal medico, pensando di avere contratto chissà quale virus e lui sa che cosa mi ha risposto? “Questa è la classica congiuntivite da stress, se fosse possibile lei dovrebbe riposarsi, oltre naturalmente a prendere qualche farmaco”. Morale della favola devo girare il più possibile con gli occhiali, ma mi creda, ne è valsa comunque la pena…».
Ne è valsa la pena ma ora sarà il caso di staccare un po’ la spina, o no?
«Con mio marito, i miei autori, e le loro famiglie, abbiamo deciso di trascorrere qualche giorno in una località di vacanza, a rilassarci…».
Chi la conosce sa che lei non è il tipo che stacca la spina del tutto. Tantomeno se ha vicino i suoi collaboratori più stretti. Qualcosa bolle in pentola di già?
«Bè, effettivamente, quando ho proposto questo piccolo viaggio ai miei autori, loro si sono subito messi a ridere perché effettivamente sanno già che faremo una lunga riunione per parlare dei progetti futuri. Tra questi, lo ammetto, c’è pure la nona edizione di Ballando con le stelle, io spero tanto di condurre in porto questo ennesimo evento, ma non è mai facile…»
Perché?
«Sempre e solo per problemi economici. All’inizio dell’ottava edizione alcuni ci hanno criticato perché dicevano che avevamo speso troppo per i cachet di alcuni concorrenti. Tuttavia, vorrei ribadire che noi non tocchiamo un soldo del canone, abbiamo enormi introiti pubblicitari e, dunque, non siamo assolutamente disposti ad essere definiti spendaccioni, anche perché non lo siamo. Poi, senta, per fare un buon prodotto, in qualunque impresa tu voglia buttarti, i soldi di partenza ci vogliono perché, altrimenti, la gente non ti segue e allora tutto quello che hai speso, anche se poco, è comunque gettato alle ortiche. Con la nostra trasmissione, invece, anche quest’anno abbiamo avuto guadagni incredibili: dal televoto, dalla pubblicità, dalla vendita dei dischi…Dunque capisce che non è giusto tirare troppo la cinghia con la nostra trasmissione».
Senta, la prossima sarebbe la nona edizione di “Ballando con le Stelle”, non teme un po’ gli ascolti?
«E perché mai? E’ vero, noi siamo un programma un po’ vecchiotto, ma ogni anno riusciamo a dimostrare di essere un grande evento. Ne vuole una prova? Di recente è uscita una classifica, della Società Barometro di Luigi Ricci, in cui emerge che tra tutti programmi di RaiUno andati in onda negli ultimi mesi, Ballando con le stelle è risultato uno tra i più seguiti piazzandosi addirittura al terzo posto, con una media di cinque milioni e passa di telespettatori. Non male, no?».
Già, è proprio così, di fronte ai numeri non si può fare altro che alzare cappello. Ballando con le Stelle continua ad avere un successo senza precedenti, malgrado gli anni che passano. Scorrendo la classifica degli ascolti di cui parla Milly Carlucci, dove la società Barometro ha elencato, basandosi sui dati Auditel, le dodici trasmissioni di RaiUno più viste tra settembre 2011 e marzo 2012, Ballando con le Stelle compare al terzo posto, preceduta soltanto da due programmi di poche puntate che, comunque, sono stati eventi televisivi. Infatti, Ballando con le Stelle, è l’unica trasmissione con tante puntate, dieci, ad essere salita sul podio. Al primo posto, infatti, c’è Il Festival di Sanremo 2012, quest’anno condotto da Gianni Morandi, con una media del 47 per cento di share per tutte e cinque le puntate. Mentre, al secondo posto, compare Il Più grande spettacolo dopo il week end, condotto da Fiorello con una media del 43,9 per cento di share per quattro puntate.
Così interrompo la lettura di questo sondaggio e chiedo subito a Milly:
Che cosa ha provato quando ha saputo di essere arrivata terza, soltanto dopo due eventi televisivi?
«Mi creda, una grande emozione. Perché, ancora una volta, anche io e i miei autori siamo riusciti a creare un evento. Sa, per un programma che va in onda poche puntate a volte è un po’ più facile fare ascolti. Ma chi, come noi, andiamo in onda a lungo, ogni volta dobbiamo inventarci qualcosa di diverso ed essere sempre all’altezza del pubblico che ogni sabato sera non vede l’ora di accendere la TV e godersi una serata in santa pace. Inoltre io non considero i dati Auditel come una Bibbia, ma solo come indicativi. Questa classifica, tuttavia, è la dimostrazione che le idee e il lavoro premiano sempre».
Tornando alla classifica, dunque, al quarto posto c’è un programma legato alla tradizione, Miss Italia, quest’anno condotto da Fabrizio Frizzi con una media del 21 per cento. Mentre al quinto posto si piazza Antonella Clerici con il suo Ti Lascio una canzone che rispetto alle scorse edizioni ha un po’ zoppicato, registrando il 19 per cento di share, con una media di quattro milioni di telespettatori. Fanalino di coda, invece, Me lo dicono tutti, di Pino Insegno: con una media dell’undici per cento di share e due milioni e mezzo di telespettatori, ha chiuso dopo due puntate. Discorso a parte, invece, merita Ballando con te, programma dedicato ai ballerini sconosciuti che è appena terminato ed è stato la vera sommessa di Milly Carlucci e dei suoi: ebbene, scorrendo la classifica, e malgrado fosse una novità, si è piazzato al sesto posto, dunque a metà, davanti a programmi molto amati come I migliori anni di Carlo Conti o di informazione come Porta a Porta di prima serata, con una media del diciotto per cento e circa quattro milioni di telespettatori. Chiedo, quindi, a Milly:
Considerando l’assoluta novità della trasmissione, e il fatto che fosse dedicata alla gente comune, l’esperimento “Ballando con te” è riuscito appieno, o sbaglio?
«Sì, e devo dire che all’inizio eravamo un po’ titubanti perché non sapevamo in che modo, il pubblico, subito dopo la fine di Ballando con le Stelle, potesse prendere l’arrivo di sei facce sconosciute sulla pista. Siamo stati fortunati, perché i personaggi coinvolti sono risultati tutti all’altezza, così come le stelle, nei panni di caposquadra. Insomma, lo ammetto, non mi dispiacerebbe ritornare in TV con Ballando con te, ma ad una condizione».
Quale?
«Che la Rai ci creda, e ci permetta di girare l’Italia, in lungo e in largo, per cercare volti nuovi da lanciare nel mondo della danza. Inoltre, un programma del genere, andrebbe supportato con la striscia quotidiana in onda o subito prima, o subito dopo, le informazioni del telegiornale, un po’ come capita con altri talent».
Intanto, quando la rivedremo in TV?
«Su RaiDue ho appena condotto un evento molto importante: quello in cui il presidente del consiglio Mario Monti ha consegnato i collari d’oro a personaggi del mondo dello sport che si sono particolarmente distinti…Le dirò, al di là della conduzione, il mio cervello ha lavorato molto quel giorno».
Perché?
«Perché tra i premiati ne ho visti alcuni che sarebbero perfetti per la prossima edizione di Ballando con le Stelle…»