giugno 2011 – Luigi Ricci parla di TV – su Prima Comunicazione

Articolo di Anna Rotili su Prima Comunicazione – Giugno 2011

Luigi Ricci

Fiction di Primavera.
“In un momento in cui le reti fanno fatica a raggiungere gli obiettivi per l’impatto del digitale la fiction a primavera migliora la performance e incrementa il numero delle collocazioni sia su Raiuno che su Canale 5che, però, mantiene un distacco di tre punti e mezzo sulla concorrenza” commenta Luigi Ricci, direttore di Barometro. “Un trend positivo perché è il genere che recupera audience al contrario di intrattenimento e calcio”.
I dati elaborati da Barometro si riferiscono al periodo 13 febbraio 2011 – 23 maggio 2011, quello della “garanzia primaverile” della Rai, e tengono conto del risultato netto dei programmi di prima serata delle due reti di maggior ascolto.
Con 47 prime serate – dieci in più del 2010 la fiction di Raiuno totalizza una media di 5 milioni 735 mila spettatori al 21.3% di share, in crescita dello +0,8 sulla primavera precedente.
Che resti la fiction il jolly per vincere su Canale 5 è provato dal fatto che supera la media dei programmi di rete, pari a 4 milioni 880mila, e prevale nella sfida con l’intrattenimento che si attesta a 5 milioni 450 mila spettatori medi solo grazie al Festival di Sanremo in forma strepitosa e al sempre verde “Ballando con le stelle” mentre, senza le partite delle squadre italiane della Champions League, smotta pure il calcio che, a 6 milioni 170 mila spettatori, ne perde sulla primavera precedente.
Sul fronte commerciale di Canale 5 la fiction conta 34 collocazioni (+2) e si attesta su una media di 4 milioni 676 mila al 17,8%, lo 0,7 in più sul 2010. Se un milione di spettatori la separano dal competitor, la fiction di Canale 5 batte, per una manciata di spettatori gli show (4 milioni 590 mila spettatori ) che pure sono il piatto forte del menu di rete.
Ma, al di là del trend positivo dei numeri che rassicurano le reti e i produttori, sono pochi i titoli da ricordare. A parte il magico caso di Montalbano della Palomar, quattro film al 33%, che si conserva fresco come una rosa del cuore a dispetto degli anni, l’altro asso di casa Rai è stato “Atelier Fontana” al 28% che ha laureato diva la “cesaronina” Alessandra Mastronardi. E, nell’area delle serie, le buone affermazioni delle due primizie: “Fuoriclasse” con Luciana Littizzetto che ha riportato davanti allo schermo della rete ammiraglia della rai un pubblico più giovane, e il più tradizionale “A un passo dal cileo” con Terence Hill con la divisa da guardia forestale.
Su Canale 5 si sono imposti solo due titoli “Come un delfino”, prodotta e interpretata da Raul Bova, che ha mostrato come un prodotto coerente faccia alti ascolti anche su Canale 5, e s “Squadra Antimafia”, un poliziesco di genere ben fatto che non ha deluso il suo pubblico pur alla terza serie.
Non è mancato il flop stagionale, “L’Isola dei segreti”, retrocesso su Rete4 alla seconda puntata.